Aggiornamento settimanale del Fuel Surcharge per spedizioni aeree

Fuel Surcharge_aereo

Update 30.03.2026

Ti informiamo che per Week 13, il Jet Fuel Price (Weekly Average) è pari a 195,20 dollari al barile, con un decremento del 0,90% rispetto alla settimana precedente.

Update 23.03.2026

Ti informiamo che per Week 12, il Jet Fuel Price (Weekly Average) è pari a 197,00 dollari al barile, con un incremento del 12,60% rispetto alla settimana precedente.

Update 16.03.2026

Ti informiamo che per Week 11, il Jet Fuel Price (Weekly Average) è pari a 175,00 dollari al barile, con un incremento dell’11,20% rispetto alla settimana precedente.

13.03.2026

A causa dell’attuale contesto geopolitico internazionale, in particolare della situazione nell’area mediorientale, e della conseguente forte volatilità dei costi del carburante per l’aviazione, ti informiamo che i livelli di Fuel Surcharge delle quotazioni air import ed export saranno aggiornati settimanalmente in base all’andamento del jet fuel.

Con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza, l’adeguamento del supplemento carburante avverrà sulla base dell’indice IATA.

Per Week 10, il Jet Fuel Price (Weekly Average) è pari a 157,41 dollari al barile, con un incremento del 58,4% rispetto alla settimana precedente.
 

YEARWEEKJet Fuel Price (Weekly Average)-$/bbl% vs Prior Week
2026WEEK 999,403,60%
2026WEEK 10157,4158,40%
2026WEEK 11175,0011,20%
2026WEEK 12197,0012,60%
2026WEEK 13195,20-0,90%


Le oscillazioni nei costi del carburante sono determinate da fattori esterni che non dipendono dal nostro controllo, e l’adeguamento resterà valido fino a quando non si verificherà una stabilizzazione della situazione, garantendo così aggiornamenti chiari e coerenti con il mercato.

Per qualsiasi informazione siamo a tua disposizione. 

Italia: Emergency Fuel Surcharge bisettimanale per trasporto domestico dovuto ai disordini in Medio Oriente

Emergency Fuel Surcharge

Update 27.03.2026

Ti informiamo che l‘Emergency Fuel Surcharge, l’adeguamento dell’incidenza del costo del gasolio sui costi del trasporto (pari al 30%), sarà pari al 12% per il periodo che va dal 1° al 15 Aprile.

Update 12.03.2026

Ti informiamo che l’Emergency Fuel Surcharge, l’adeguamento dell’incidenza del costo del gasolio sui costi del trasporto (pari al 30%), sarà pari al 10% per il periodo che va dal 16 al 31 Marzo.

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La criticità dell’attuale scenario sociopolitico internazionale, in particolare la situazione nell’area mediorientale e la chiusura dello Stretto di Hormuz, sta impattando anche sul trasporto via terra per la tratta nazionale da/verso porti, aeroporti, interporti e hub logistici, determinando una forte incertezza.   

A causa del continuo aumento del costo del petrolio e dell’instabilità generale, dettata da fattori che non dipendono dal nostro controllo, i trasportatori nazionali per questo servizio applicheranno con effetto immediato l’Emergency Fuel Surcharge, al fine di preservare l’efficienza operativa del servizio di trasporto terrestre e far fronte alle recenti evoluzioni della situazione. 

Con l’obiettivo di essere il più trasparenti possibile, il surcharge per la tratta nazionale relativa ai servizi mare, aereo e treno verrà aggiornato su base quindicinale (ogni 15 giorni) sulla base delle quotazioni ufficiali del carburante.  

Fino al 15 marzo, l’adeguamento dell’incidenza del costo del gasolio sui costi del trasporto è del +6%.    

Questa modalità verrà adottata fino alla normalizzazione delle quotazioni del petrolio.  

Per qualsiasi informazione siamo a tua disposizione. 

Tensioni e disservizi in Medio Oriente

02.03.2026

A seguito della recente escalation in Medio Oriente, le diffuse chiusure dello spazio aereo e le restrizioni operative stanno impattando in modo significativo i flussi del trasporto aereo e marittimo.
L’attuale situazione è da considerarsi un evento di forza maggiore, al di fuori del controllo dei vettori.

1. Trasporto aereo

La chiusura dello spazio aereo in Iran, Iraq, Giordania, Israele, Qatar, Bahrein, Kuwait e in parte degli Emirati Arabi Uniti sta causando massicce cancellazioni e deviazioni di voli.

Le principali compagnie aeree del Golfo (Qatar Airways, Emirates, Etihad) hanno sospeso booking e operatività, sia in arrivo che in partenza dagli hub di riferimento quali Dubai (DXB), Abu Dhabi (AUH), Doha (DOH) e Manama (BAH).
Altre compagnie europee, asiatiche e americane stanno applicando cancellazioni e deviazioni.

Di conseguenza, la capacità cargo aerea tra Europa, Asia, Oceania e Africa risulta gravemente ridotta, con tempi di transito più lunghi, connessioni perse e disponibilità di spazio limitata.
 

Conseguenze operative attese:

– Connessioni perse
– Tempi di transito più lunghi
– Accumulo di backlog su cargo prioritario
– Disponibilità di spazio limitata con continue ripianificazioni
– Incapacità di prevedere lo spazio di carico disponibile
– Tariffe in continua evoluzione, con scarso o nullo preavviso

2. Trasporto marittimo

L’escalation ha generato importanti criticità anche sulle principali rotte marittime.
I principali carrier hanno sospeso i transiti attraverso lo Stretto di Hormuz, deviando via Capo di Buona Speranza.

Anche il passaggio attraverso Suez è sospeso così come i booking verso il Middle East.  

Conseguenze operative attese:

– Ritardi non determinabili nelle toccate portuali dell’area
– Estensioni dei tempi di transito di almeno 7–13 giorni sulle rotte Asia–Europa
– Riduzione della capacità globale e aumento della volatilità dei noli

3. Trasporto ferroviario

Nessun impatto è stato evidenziato al momento.

I nostri team stanno gestendo attivamente la situazione per minimizzare i ritardi, nonostante l’improvvisa perdita di capacità globale di carico e lo stato di emergenza, che ci porta ad operare in un contesto in continua evoluzione.

Suggeriamo di rivedere le coperture assicurative, considerando la natura di forza maggiore dell’evento e gli attesi incrementi relativi a war‑risk, bunker, congestion fee, fuel ed emergency surcharges.

Continueremo a monitorare da vicino gli sviluppi e a mantenervi aggiornati.



01.03.2026

A causa dell’attuale contesto di tensioni in Medio Oriente, si stanno registrando significative restrizioni dello spazio aereo e numerose cancellazioni di voli da parte delle principali compagnie.

In questa situazione estremamente complessa, non siamo in grado di garantire regolarità nelle partenze né affidabilità nei transit time delle spedizioni via aerea.

I nostri team stanno monitorando costantemente l’evoluzione degli eventi insieme ai partner locali e alle compagnie aeree, al fine di poterti fornire aggiornamenti tempestivi e individuare le soluzioni operative più adatte alle tue esigenze.

Ti terremo informato  su qualsiasi cambiamento rilevante.