La criticità dell’attuale scenario sociopolitico internazionale, in particolare la situazione nell’area mediorientale e la chiusura dello Stretto di Hormuz, sta impattando anche sul trasporto via terra per la tratta nazionale da/verso porti, aeroporti, interporti e hub logistici, determinando una forte incertezza.
A causa del continuo aumento del costo del petrolio e dell’instabilità generale, dettata da fattori che non dipendono dal nostro controllo, i trasportatori nazionali per questo servizio applicheranno con effetto immediato l’Emergency Fuel Surcharge, al fine di preservare l’efficienza operativa del servizio di trasporto terrestre e far fronte alle recenti evoluzioni della situazione.
Con l’obiettivo di essere il più trasparenti possibile, il surcharge per la tratta nazionale relativa ai servizi mare, aereo e treno verrà aggiornato su base quindicinale (ogni 15 giorni) sulla base delle quotazioni ufficiali del carburante.
Fino al 15 marzo, l’adeguamento dell’incidenza del costo del gasolio sui costi del trasporto è del +9%.
Questa modalità verrà adottata fino alla normalizzazione delle quotazioni del petrolio.
Per qualsiasi informazione siamo a tua disposizione.

